04/01/09

Riassunto del 2008.

E' iniziato il nuovo anno e mi vien voglia di tirare le somme di quanto ho vissuto nel 2008. Direi proprio che è stato un anno di ... autodifesa, crisi, cambiamenti politici deludenti, delusione su molti fronti: economia, politica e lavoro. Il 2008 è trascorso dovendo stare attento a quello che spendevi, a come lo spendevi, con chi lo spendevi. Un anno da paranoici dell'acquisto. Mi sono sentito un cittadino che doveva difendersi da coloro che mi avevano venduto qualcosa che felicemente, almeno all'inizio, avevo acquistato. Grazie alla mia accortezza ho potuto evitare che Telecom mi vendesse un Notebook che non avevo ordinato, che Sky mi affibbiasse un contratto dal quale sarebbe stato difficile o impossibile recedere e che Renault... con Renault non è ancora finita. Sarà il caso di spostare la vicenda su Mi manda Rai TRE. Insomma anche le grandi Marche e Case produttrici cercano di abbindolare i clienti che poi non hanno difese. Soluzione? Premunirsi di astuzia e acutezza. La cosa purtroppo ha rasentato la paranoia, ma mi è sembrata l'unica soluzione per evitare di rivolgermi ad avvocati o spendere per aderire a qualche lega del consumatore. Spesso è stato meglio il non acquisto che l'acquisto.
Altra delusione l'immagine degli insegnanti sporcata da una campagna denigratoria partita all'inizio dell'anno, se non prima. E' stata volutamente mossa una accusa alla scuola nella quale gli insegnanti sono i condannati con pregiudizio e gli alunni sono una categoria da difendere da parassiti dello stato chiamati docenti. Brunetta poi dice la sua e fa bene a dire quello che vuole, ma poi detta legge e comincia a promettere di punire chi sta male e si mette in malattia. Va bene punire chi fa finta di star male, si mette in malattia e va in vacanza, ma è rubare al lavoratore che sta davvero male togliergli del danaro dalla busta paga perché sta male e non può lavorare.
Ma passiamo alle cose belle...., cose belle ..., cose belle ... ricordo l'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti, un uomo di colore alla casa bianca che si fa strada urlando Yes, WE Can! e così è potuto entrare la dove nessuno pensava che un nero potesse entrare.
Ricordo le mie belle vacanze a Lampedusa e la necessità di poter continuare a sognare pur rimanendo coi piedi per terra. Un voto personale al 2008? Un buon 4 per lo stato d'animo col quale sono stato durante quest'anno. Per il 2009 auguro a me e a tutti il superamento della crisi e la possibilità di realizzare i propri progetti di vita, tanta salute, tanto amore e anche un bel po' di Euro.

1 commento:

  1. AVEVO PROMESSO... e sono passata. Ed ho persino letto!!
    ;-)
    Titti

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