14/12/10

POLIDORI: LO SCANDALO DEL CAMBIO IDEA.

La deputata Catia Polidori ha votato contro la mozione di sfiducia al Governo, contrariamente a quanto promesso al suo stesso partito. Al suo voto Barbareschi urla: "troia" . Per alcuni, il suo voto sarebbe stato "causato" dalla promessa, di sostegno, da parte di Berlusconi, dell'impresa di famiglia della deputata, ossia la famosa scuola privata Cepu.
Ma lei dice che Francesco Polidori non è un suo parente, ma un semplice vicino di casa.
Pare invece che sia un suo cugino e Luca Barbareschi addirittura parla di “corruzione di pubblico ufficiale” ed arriva ad affermare che è stata minacciata.
Berlusconi e Francesco Polidori sono anche entrati in contatto il 19 luglio 2010 quando a Novedrate (Como), Berlusconi ha visitato L'eCampus del patron del Cepu riuscendo ad ottenere "una dichiarazione pubblica circa il mantenimento del valore legale del titolo di laurea, a pochi giorni da un pronunciamento opposto del responsabile università del Pdl” e “E’ proprio su questo valore che si regge tutto il sistema delle università telematiche, eCampus inclusa”.
Piccola nota: Francesco Polidori vive nella sua casetta a San Marino, dove risiede da tempo ed è entrato a far parte del corpo diplomatico come “console a disposizione”.
Non si sa mai, un console in uno stato diverso è sempre utile.
Che dire... più si scava nelle notizie e più si trovano intrighi e legami di interessi e affari personali.
Se così non fosse si chiede scusa per il cattivo pensiero che la situazione ambigua ci fa sorgere.

http://archiviostorico.corriere.it/2010/agosto/18/finiana_Mister_Cepu_Cugini_divisi_co_9_100818009.shtml

http://www.campus.it/blog/2010/12/14/sfiducia-bocciata-centra-mr-cepu/

02/12/10

Sallusti, su LA7 offende i precari e la gente in difficoltà.

Sallusti ha offeso la dignità della gente che ha visto crollare la propria vita a causa di tagli sui posti di lavoro, dei tagli operati dallo stato a cominciare nella scuola.
Ha offeso gente che dopo anni (15-20) di lavoro nella scuola e dopo aver acceso mutui, s'è vista tagliata fuori dal proprio posto per i tagli che Berlusconi ha deciso a favore delle scuole private. Per gente che ha investito migliaia e migliaia di Euro nello studio per procurarsi affannosamente un futuro, e ha provato a metter su un progetto di vita fatto di famiglia e casa, sentirsi dire che si è falliti è obbrobrioso, sopratutto da un tizio che sta li chissà perchè e chissà come c'è arrivato.
Il sottoscritto guadagna 1451 euro di cui 300 spesi solo per il carburante che serve per andare a lavorare per conto dello stato in tre diversi paesi distanti tra di loro 20-40-50 chilometri. Pago un affitto e vado a lavorare coi soldi guadagnati dal mio lavoro e senza alcun contributo dallo Stato, anche se vado a lavorare per lo stato.
Se domani, giustamente, gli offesi dal "signor" Sallusti smettessero (e me lo auguro) di comperare "il Giornale" Sallusti chiederebbe i contributi dallo Stato, cosa che "I FALLITI" (creati dallo Stato che ha fallito), come lui li chiama, non hanno e ne mai riceveranno.
Sallusti forse non sa come si campa nel mondo vero, forse non va a fare la spesa perchè manda qualche servo con la macchina del servo.
E' stata una offesa alla quale dovrebbe rimediare immediatamente. Ha offeso me che riesco ancora a fatica a causa dello Stato a vivere, non voglio immaginare come si siano sentiti coloro che realmente sono finiti in rovina a causa dei tagli indiscriminati alle scuole pubbliche per spostare i finanziamenti alle scuole private.
E chi dice che non è vero, argomenti coi riferimenti della riforma per favore.

29/11/10

Wikileaks. Quale strategia?

Ormai tutti conoscono i Wikileaks, le famigerate informazioni segrete carpite agli Stati da hacker.
Adesso verrà fuori la strategia posta in atto da coloro che intenzionalmente espongono informazioni che i governanti delle potenze mondiali intenzionalmente nascondono.
http://www.nytimes.com/
http://www.guardian.co.uk/
http://www.elpais.com/global/
http://www.lemonde.fr/

Tutti ormai non parlano d'altro.

16/11/10

Scusi ho trovato una bomba! E la porta in centro alla guardia di finanza!


E' stata bloccata la Via Ettore Romagnoli in direzione dell'Ufficio Centrale delle Poste di Gela/Guardia di Finanza. Forse un pacco bomba o il sospetto riguardo ad un ordigno? Mistero!
Gli abitanti non sono stati avvisati e i clienti in fila all'ufficio delle poste erano ancora li a far la fila nonostante i blocchi e l'atteggiammento di allerta creato dalle forze dell'ordine e dalla presenza di un furgone degli artificieri dei Carabinieri.
Ultima notizia delle 15 e 25 circa è che pare che un uomo abbia trovato una bomba presso la spiaggia e con molta solerzia l'abbia presa con se per portarla alla Guardia di Finanza per scongiurare ogni rischio ai passanti. Il fatto è che il solerte signore ha portato in auto l'oggetto, fino al parchèggio limitrofo alla posta centrale e alla caserma della Guardia di Finanza. Rimane il dubbio sulla pericolosità dell'oggetto e la sorpresa per il fatto che non sia stato fatto sgomberare l'isolato.

24/10/10

La Francia per le vacanze?

Come forma di protesta e rispetto per il nostro connazionale Daniele Franceschi morto in Francia, in modo assolutamente sospetto e misterioso, ho deciso di disdire un'assicurazione perchè ha sede in Francia.
Dopo gli avvenimenti di cronaca nera nel quale il nostro connazionale ha perso la vita mi pare sia poco ragionevole recarsi in un posto così poco sicuro per la sicurezza del turista italiano. Vero è che Daniele Franceschi è finito nel carcere francese per un reato, ma la pena capitale non credevo fosse in vigore in un paese che si definisce civile, sia essa per cause gravi che lievi e stupide.
Le mie esperienze nelle regioni francesi non sono state delle migliori, oltre al rifiuto di aiutare il turista nella comunicazione in altra lingua, mi sono ritrovato con conti al ristorante non sempre onesti e a volte pesantemente disonesti. Certo parlo della mia personale esperienza. Non è la prima volta che un italiano si ritrovi a vivere esperienze inverosimili in quel di Francia.
Diversi anni fa un italiano è stato scambiato per un terrorista solo perchè una guardia aeroportuale s'era convinta che il suo documento di identità fosse stato falsificato. L'italiano fu messo agli arresti senza alcuna comunicare alla Farnesina l'arresto o il fermo, neppure per chiarire l'identità del nostro connazionale. L'Italia non sembra non meritare il rispetto della Francia e la Farnesina non pare farsi rispettare neppure quando gli rispediscono i cadaveri dei propri cittadini svuotati di organi.
Personalmente credo che la Francia non sarà tra i miei prossimi obiettivi di vacanza ne di spesa alcuna.
Ho un potere, quello di consumatore, anche se medio-basso, e lo esercito.

22/10/10

Rigatoni in Salsa Glicine

La ricetta è assolutamente originale e saporita e particolarmente colorata.
Non userò il solito linguaggio impersonale usato per le ricette. Spero non sia sostanziale.
Per cominciare facciamo rosolare nell'olio d'oliva un aglio e poi aggiungiamo una o due cipolle tagliate finemente. Quando avrete rosolato bene aggiungete mezzo cavolo cappuccio tagliato a julienne, naturalmente quello viola, che nel mio caso in origine era da un chilo. Quando sarà ben cotto aggiungete due bicchieri di latte e portando a bollore ancora un po aggiungete 2 cucchiai di farina e mescolate ancora stando attenti a non far formare grumi, se è il caso aggiunget un bicchiere d'acqua. Aggiungete un po di pepe nero e peperoncino, secondo le dosi di vostro gradimento. Potete aggiungere la salsa ai vostri rigatoni (circa 600gr.) così come l'avete ottenuta oppure per ottenere un aspetto più cremoso e omogeneo è consigliabile utilizzare un mixer ad immersione. Il tutto dovrebbe bastare per 4-5 persone.
Sono graditi i commenti.

Ricetta dei Rigatoni in salsa glicine.

video
La ricetta è assolutamente originale e saporita e particolarmente colorata. Non userò il solito linguaggio impersonale usato per le ricette. Spero non sia sostanziale.
Per cominciare facciamo rosolare nell'olio d'oliva un aglio e poi aggiungiamo una o due cipolle tagliate finemente. Quando avrete rosolato bene aggiungete mezzo cavolo cappuccio tagliato a julienne, naturalmente quello viola, che nel mio caso in origine era da un chilo. Quando sarà ben cotto aggiungete due bicchieri di latte e portando a bollore ancora un po aggiungete 2 cucchiai di farina e mescolate ancora stando attenti a non far formare grumi, se è il caso aggiunget un bicchiere d'acqua. Aggiungete un po di pepe nero e peperoncino, secondo le dosi di vostro gradimento. Potete aggiungere la salsa ai vostri rigatoni (circa 600gr.) così come l'avete ottenuta oppure per ottenere un aspetto più cremoso e omogeneo è consigliabile utilizzare un mixer ad immersione. Il tutto

19/10/10

ELENCO DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DELL’AUTOCERTIFICAZIONE PER IL CALCOLO DELL’ISEE

E’ indispensabile conoscere i redditi posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare, dichiarati nel 2010, per l’anno fiscale 2009.

E’ altrettanto indispensabile conoscere la composizione del nucleo familiare (stato di famiglia), a
tal fine importante ricordare che fanno parte del nucleo familiare convenzionale, oltre al candidato, tutti coloro, anche se non legati da vincolo di parentela, che rientrano nello stato di
famiglia dello studente, alla data di presentazione della domanda.

Non fanno parte del nucleo familiare dello studente richiedente i benefici i genitori quando:
a) lo studente non residente con la famiglia d’origine da almeno 2 anni, rispetto alla data di
presentazione della domanda ed abita in alloggio non di proprietà di un membro della famiglia;
b) lo studente abbia da almeno 2 anni redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente
dichiarabili di almeno 6.500,00 Euro.
In caso di separazione o divorzio dei genitori, il richiedente i benefici appartiene al nucleo familiare del genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente.

Nel caso in cui i genitori appartengano a due distinti nuclei, in assenza però di separazione legale
o divorzio, il nucleo familiare del richiedente i benefici integrato con quelli di entrambi i genitori.

ELENCO DOCUMENTI DA PRESENTARE PER TUTTI I FAMILIARI

Codici fiscali.
Per tutti i familiari con redditi di lavoro dipendente o d’impresa:
  • Modello 730 o Unico accompagnato da tutta la documentazione annessa;
  • Modello Cud rilasciato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.
Inoltre:
  • Certificazioni emesse dall’Inps con importi disoccupazione ordinaria o agricola;
  • Certificazioni emesse dall’Inps con importi integrazione salariale (malattia o infortunio);
  • Documentazione attestante l’importo del Patrimonio Mobiliare posseduto al 31/12/2009
(depositi bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi
d’investimento, forme assicurative di risparmio, etc.) e denominazione dei soggetti che lo
gestiscono (nome della banca, codice ABI, posta, etc.);
  • Certificati catastali o altra documentazione sul Patrimonio Immobiliare (case, terreni, etc.);
  • Contratto di locazione (regolarmente registrato) se il nucleo risiede in affitto il canone di locazione pagato nell’anno 2010;
  • Per tutti gli immobili in proprietà, se esistono mutui, bisogna produrre una certificazione con il capitale residuo del mutuo alla data del 31/12/2009;
  • Per i lavoratori autonomi la frazione del valore del patrimonio netto determinato in base all’ultimo bilancio approvato, se la società, la ditta ecc. reda bilancio, altrimenti calcolato dalla somma delle rimanenze finali più i beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti e da altri cespiti sempre riferito al 31/12/2009 (questo dato deve essere determinato dal commercialista, non indicato nel Modello Unico).
Se nel nucleo familiare sono presenti portatori di Handicap permanente o con invalidit‚ superiore al 66%:
  • Certificati della Commissione Medica Invalidi Civili, rendita Inail, libretto di pensione di invalidit‚ se rilasciato successivamente al 1984, pensioni di guerra per invalidit‚ e pensioni d’invalidità per servizio dalla 1 alla 5.

ATTENZIONE!
Al fine di accelerare i tempi di attesa presso gli sportelli del CAF preposti al rilascio della certificazione Isee, si consiglia la precompilazione del modulo di Richiesta dei benefici.

18/10/10

Recensione per IPHONE4.


Eccolo finalmente tra le mie mani in qualità di possessore dopo aver già fatto una visitina all'Apple Centre si New York appena sfornato da casa Apple.
Stufo del mio deludente N97 buono solo a far foto e telefonate (vedi recensione) son passato a regalarmi LO SMARTPHONE.
Prima di passare ai Trucchi per l'iPhone4 suggeriti dalla stessa Apple vediamo di "cosa" si sta parlando:

Dimensioni e peso

Altezza: 115,2 mm; Larghezza: 58,6 mm;

Profondità: 9,3 mm; Peso: 137 grammi;

Capacità

  • Flash drive da 16GB o 32GB, ma noi troveremo su esplora risorse circa 28,6GB

Cellulare e wireless

  • UMTS/HSDPA/HSUPA (850, 900, 1900, 2100 MHz)
  • GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz)
  • Wi-Fi 802.11b/g/n (802.11n solo a 2,4GHz)
  • Tecnologia wireless Bluetooth 2.1 + EDR

Foto e videocamera

  • Registrazione video HD (720p) fino a 30 frame al secondo con audio
  • Fotocamera da 5 megapixel
  • Qualità foto e video VGA fino a 30 frame al secondo con la fotocamera frontale
  • Funzione "Tocca & metti a fuoco" per video e foto
  • Flash LED
  • Geotagging di foto e video

Display
  • Display Retina
  • Multi-Touch widescreen da 3,5" (diagonale)
  • Risoluzione di 960x640 pixel a 326 ppi
  • Contrasto 800:1 (tipico)
  • Rivestimento oleorepellente a prova di impronte su fronte e retro
  • Supporta la visualizzazione simultanea di più lingue e caratteri

Riproduzione audio
  • Risposta in frequenza: da 20Hz a 20.000Hz
  • Formati audio supportati: AAC (da 8 a 320 Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), HE-AAC, MP3 (da 8 a 320 Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3, 4, Audible Enhanced Audio, AAX e AAX+), Apple Lossless, AIFF e WAV
  • Livello di volume massimo configurabile dall’utente

Posizionamento
  • GPS assistito
  • Bussola digitale
  • Wi-Fi
  • Rete cellulare
TV e video
  • Formati video supportati: video H.264, fino a 720p, 30 fps, Main Profile level 3.1 con audio AAC-LC fino a 160Kbps e 48kHz, audio stereo nei formati .m4v, .mp4 e .mov; video MPEG-4, fino a 2,5Mbps, 640x480 pixel, 30fps, Simple Profile con audio AAC-LC fino a 160Kbps e 48kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov; Motion JPEG (M-JPEG) fino a 35 Mbps, 1280x720 pixel, 30 fps, audio in ulaw, PCM audio stereo nel formato .avi
  • Supporto per 1024x768 pixel con adattatore da connettore dock a VGA; 576p e 480p con cavo AV Component Apple; 576i e 480i con cavo AV composito Apple
Ci si trova di fronte al top della tecnologia applicata ad uno smartphone. Il display Retina contiene 4 pixel nello stesso spazio solitamente occupato da un pixel nei soliti smartphone. Questo permette di avere una visione dei particolari senza sbavature o curve quadrettate e spigolose. Anche la lettura di semplici testi risulta meno stancante e grezza agli occhi.
I filmati quindi risulteranno molto più nitidi e precisi.
Ad un neofita, come me, risulta difficile l'utilizzo del nuovo oggetto per l'istallazione di nuovi programmi che in casa Apple sono chiamati APPS.
Non ci resta che procedere nell'esperienza ed aggiornarci a tra qualche settimana per vedere come si comporta questo piccolo concentrato di tecnologia.
Intanto possiamo dire che risulta un po pesante e spigoloso al tatto. Lo schermo è in vetro che pare, da esperienze ritrovate nelle riviste specializzate, resistere ai graffi anche senza alcuna protezione. La parte posteriore dello stesso è in vetro e da un aspetto elegante al tutto.
Pare che per risolvere certi fantomatici (?) problemi di ricezione sia meglio utilizzare una custodia in lattice, che Apple inizialmente regalava, questo per evitare una specie di assorbimento del segnale per mezzo delle stesse mani a contatto con i bordi in alluminio che contengono le 4 antenne.
Anche questo vedrò di testare.
Adesso non resta che parlare di trucchi ed eventuali codici che comincerò a ricercare in lungo e in largo per la rete.
La stessa Apple offre pagine dedicate ai trucchi per meglio utilizzare l'iPhon4, trucchi che sono difficilmente deducibili da un utilizzo fatto di tentativi personali alla ricerca degli stessi.
Personalmente ho trovato molto interessante leggere questa pagina dedicata alle scorciatoie e ai tanto desiderati TRUCCHI per IPHONE4.
In seguito dedicheremo molto spazio alle applicazioni.

06/10/10

Stanno uccidendo la scuola!

Mentre leggevo panorama, per il quale ho speso 1€, ho cominciato a dire: ma guarda te sti disonesti di prof che stanno in classe così poco e insegnano così poco ai propri alunni!!!sti nulla facenti che quadagnano per non insegnare nulla!!! praticamente leggevo di truffatori con la laurea.ma poi mi sono ricordato che anche io insegno, eppure io non ho 10,2 alunni, ma 450 circa se non di più.Insegno per conto dello Stato in tre paesi diversi a 20, 40 e 50 km da casa mia e ci vado con la mia terza auto acquistata con i soldi del mio stipendio e che alimento col mio gasolio acquistato col mio stipendio. Faccio questo servizio per lo stato da 11 anni da precario e ogni anno non so dove sarò il prossimo.Ho speso 65mila euro tra auto e carburante in 13 anni, due dei quali, essendo rimasto fuori dall'insegnamento, ho lavorato in giro per l'Italia facendo l'operaio.Qualcuno disegna gli insegnanti come fannulloni e truffatori, perchè se stanno ad occupare un posto (lavorificio) che non gli appartiene sono dei truffatori!Da anni si fa una campagna contro la figura degli insegnanti ed è guidata da chi ha interessi a dirigere il popolo ricco verso le scuole private per creare un popolo di ricchi dotti (?) e un popolo di ignoranti fatto da proletari che vanno alla scuola statale impoverita appositamente.Il tutto sta avvenendo in modo troppo palese (si potrà insegnare lingue dopo un corso di poche ore. con la stessa competenza di un laureato?)Cosa possiamo fare? Scioperare!? Ma con la crisi chi può più permetterselo? Scioperare?Le famiglie in tv si sono lamentate solo perchè rischiavano di perdere il tempo prolungato ed una mamma diceva: "Se ci tolgono il tempo prolungato, noi che lavoriamo, dove lasciamo i nostri figli?"Ecco cosa siamo per alcune famiglie Baby-sitter con la laurea! Ed io che ho perso tempo a studiare!!!Gli scioperi riescono ai camionisti ed ai metalmeccanici, ma se si fermano gli insegnanti per un giorno non succede nulla. Le famiglie li trovano i suoceri o le sorelle che tengono i figli. Baby-sitter? troppo costosi. Li passa lo stato... basta aspettare che il giorno di sciopero finisca.Soluzione? uno sciopero lungo e mettere in difficoltà tutti. Famiglie malate per restare a casa coi figli, lavoro che si ferma, fabbriche che reagiscono, sindacati che forse si agitano, stato che forse ascolta.Ma non avverrà perchè siamo troppo atterrati dalla crisi per reagire e quindi Gli italiani avranno quello che gli si sta preparando: scuole povere, insegnanti che provano a fare il proprio dovere in classi con 25-30 alunni con un programma personalizzato per ciascun alunno e che devono leggere di se stessi come disonesti perchè un giornale può scrivere un articolo e lo scrive. Poi leggo che è Mondadori e mi rassereno, ma certa gente non ci riflette.

29/09/10

Il sistema solare. Solar System.



Mercurio, Venere, Terra, Cerere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone, Xena.

Capita sempre il bisogno di avere a portata di mano il grafico del nostro sistema solare e perciò eccolo. Lo so il secondo schema è grezzo ma riporta la distanza dei pianeti dal sole.

24/09/10

Videomessaggio di Fini.

Gianfranco Fini lancerà domani, 25 settembre 2010, il suo videomessaggio per dare le sue risposte riguardo allo scandalo pubblicato dai giornali riguardo alla casa intestata a Giancarlo Tulliani.
A rilanciare le accuse, la lettera nella quale il ministro della giustizia caraibico, Rudolph Francis, spiega al primo ministro King Stephenson che dietro le società off-shore che hanno acquistato l'appartamento di Montecarlo ci sarebbe Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Gianfranco Fini.
Rimane da chiarire come una casa del valore di 1,4 Milioni di Euro sia stata acquistata dai parenti del presidente della Camera a 300 Mila Euro.
La casa è stata venduta poi appunto a società sconosciute che poi hanno fatto risalire a Giancarlo Tulliani, cognato di Fini.
Certo è chiaro che una macchina di distruzione si sta muovendo contro Fini guidata da chi sembra logico, ma nessuno può dirlo.
Sarebbe bello potere però assistere ad una reazione domino, nella quale chi viene colpito, per reazione, restituisse il favore a chi lo ha colpito, facendo uscire fuori cose che altrimenti sarebbero rimaste impunite a scapito dei cittadini onesti.
Fini rilancerà con nuove accuse contro chi lo sta infangando?
Non rimane che attendere domani per assistere all'ennesima buffonata politica italiana.

Ed ecco il link che rimanda al messaggio video di Fini:
http://www.youtube.com/watch?v=xKuwZVXkak4&feature=player_embedded

23/09/10

Sistema ITALIA. Pensare, riflettere, ascoltare, decidere. Tempo perso? Pare di si, ma solo in Italia.

Mi meraviglia la mancanza di memoria della gente. Mi meraviglia come si ripropongano sempre le stesse cose e vengano accolte con la stessa superficialità di una riunione di condominio nella quale per sbrigarsi a fare una cosa si alza la mano per poter andar via e poi ci s'accorge d'aver acconsentito a rifare la facciata che si è sempre odiata al proprio palazzo.
Ma Veltroni che è rispuntato in questi giorni non aveva detto che sarebbe sparito una volta aver perso le elezioni di qualche anno fa?
A dire il vero anni fa la stessa cosa l'aveva detta Berlusconi, ma lui dice una cosa e poi dice ch'è stato frainteso o che non l'aveva detta ( e tante altre fregnacce).
La gente non riflette!
La gente non ricorda. La gente non s'informa, non legge, non segue i TG. Il Governo attuale sta rovinando la giustizia e mandando in tilt il sistema di valori. La gente non crede più in nulla e fa giustizia da se.
Chi uccide è impunito. Chi ruba fa bene è chi paga le tasse o è stupido o è uno statale.
Da tempo si sta volendo destrutturare sistemi che all'estero erano sempre stati presi come riferimento e visti con rispetto: la SCUOLA è uno di questi sistemi ormai quasi abbattuto.
Ma la gente non nota nulla. I propri figli sono parcheggiati su sedie chiuse dentro classi, seguiti da figure ormai viste come Baby-sitter gratuite passate dallo stato. Figure sempre più sbiadite e sfocate come nel Film di Woody Allen.
Brunetta sputa in faccia a chi gli ha insegnato l'educazione e quel che sa, offende la dignità della gente punendo gli onesti a causa dei truffatori che vanno in vacanza segnando una malattia.
Non siamo tutti così.
C'è gente che ha investito il proprio futuro per studiare, ha investito soldi per poter studiare, ha investito soldi e danaro per poter studiare perchè sentiva la vocazione dell'insegnamento. E' tutto un investimento a perdere!!! Che si sappia!!!
STUDIARE PER INSEGNARE E' UN INVESTIMENTO A PERDERE!!!
Non rimane che insegnarlo. Troppi padri e madri di famiglia stanno pagando una "riforma della scuola" dettata da chi di SCUOLA non conosce e ricorda se non d'esserci stata e basta.
Maria Stella Gelmini ha esordito con l'idea d'intodurre i grembiulini, la sua grande prima idea è stata quella. Poi non c'ha capito più nulla e quando le hanno detto che bisognava eliminare il precariato ha pensato di eliminarlo eliminando i precari, ed è già tanto che non li faccia chiamare in Ufficio Scolastico Regionale per la sterilizzazione sistematica e a tappeto.
Gente che per l'interesse dello stato utilizza le proprie automobili, i propri mezzi, i propri strumenti, i propri soldi, le proprie vite, per poi sentirsi chiamare ancora precario dopo decenni (c'è chi è andato in pensione da precario) se non addirittura fannullone solo perchè appartenente alla DISGRAZIATA categoria degli STATALI. Chi è laureato in Lingue straniere potrebbe vedersi superare da chi ha sostenuto un corso di lingue di "poche ore" per poter ricevere l'abilitazione ad insegnare lingue. Ma con quali competetenze? Avremo laureati in lingue a spasso e alunni ignoranti che non sapranno varcare il confine.
Gli insegnanti sono costretti a non poter neppure scioperare perchè ormai è diventato un lusso data la crisi e si approfitta di questo per renderli ancora più fragili e poveri.
Ma la gente non vede, non sente, non parla e chi vorrebbe farlo non può più neppure permetterselo attraverso lo sciopero. Speriamo che non ci tolgano la libertà di espressione per mezzo dei BLOG.

05/09/10

Gela città senza cure.

Per non far tante storie inutili, il problema di Gela è che dietro tutto c'è un interesse sommerso che dà da mangiare ad altre poche famiglie, oltre alle 1000-1500 persone, e il gelese è un popolo strano e lassista. Dimostrazione del tutto è che lo stabilimento ancora resiste solo per dar da mangiare a così poche persone al costo della salute del resto della popolazione, che al posto di quella fabbrica di tossicità vorrebbe vedere un parco divertimenti che farebbe invidia a Mirabilandia o Gardaland. Ma il gelese dorme e finchè non si sveglia loro hanno il tempo di fare i loro ... comodi violentando la nostra terra, il nostro mare, la nostra aria e purtroppo anche i nostri corpi date le statistiche sui casi di tumore a Gela.
L'arrivo dello stabilimanto ha appiattito la cultura della gente di quel periodo e l'economia di Gela che era vocata al turismo, ma siccome è più semplice lavorare senza dover studiare, che studiare il modo per crearsi un lavoro, allora la gente ha preferito la prima soluzione, anche per la povertà nella quale si ritrovava il paese.
Oggi però avremmo avuto un arenile strepitoso e pulito, una marineria e una organizzazione turistica dettata dall'esperienza.
Oggi abbiamo invece il più alto tasso di malformazioni neonatali e casi di tumore.
Ma meglio un po' di veleno al giorno che un pezzo di pane in meno è la mentalità delle famiglie degli operai dello stabilimento. L'Eni è stata condannata a risarcire i danni alla città, ma qualcuno sta ridendo come un matto dentro a qualche ufficio, pensando che hanno potuto fare tutto e possono anche fare i sordi difronte ad una richiesta di risarcimento. Hanno pagato? In città non ho visto cose nuove. Ci sono figli senza padre o madre, perchè morti, stranamente, di cancro. Ne i lavoratori ne le loro famiglie ne i cittadini passivi hanno mai beneficiato della ricchezza del sottosuolo della città, neanche per curarsi dal cancro.
Dovremmo avere diritto a test di prevenzione tumorali pagati dall'Eni, ma non abbiamo mai avuto manco un polo oncologico fino a poco tempo fa. Come mai? Ci sarebbero stati troppi casi evidenti se tutti curati nello stesso posto. Dovendo andare fuori i casi si sono diluiti in tutta Italia e tutto è stato meno evidente. Qualcuno mette ordine anche in questo.
Si Gela è una città davvero strana e malata!!!

28/08/10

Bollette Caltaqua. I soliti problemi e dubbi forse risolti.

Come al solito, a Gela fa meglio chi fa il furbo!
Dall'articolo pubblicato da TG10 prima del 2010 era lecito pagare le bollette per il 50%!!!
Era lecito pagare il 50%? Perchè CALTAQUA non ha pubblicato la notizia sulle bollette che inviava?
Il sottoscritto ha telefonato a Caltaqua e non ha ricevuto alcuna conferma a riguardo, così come nessun'altra notizia riguardo alla potabilità dell'acqua.
Abbiamo ricevuto liquido non definito per anni e i cittadini onesti lo hanno pagato per anni come se fosse acqua potabile e pagata anche più di città come Firenze e Milano che notoriamente distribuiscono acqua controllatissima e certificata come potabile.
Adesso chi ha pagato riceverà solo un conguaglio?
Calcolato da chi? da Caltaqua? Sapranno farlo? Dovrà il cittadino calcolare il proprio conguaglio e farne richiesta? Verrà fatto in automatico?
Bello avere a che fare con Caltaqua!
Come mai il tutto pare sbrogliarsi solo adesso che Crocetta (finalmente?) non è più sindaco.

Un Lavoro che può diventare un grande affare. Una possibilità seria in più.

Si tratta di un Lavoro nel campo dei PROFUMI, (essenze originali ad un costo molto più basso della Profumeria), prodotto di largo consumo, mercato in grande espansione mondiale facile e ricettivo.

Ognuno di Noi usa un Profumo, quindi può essere Cliente di se stesso e risparmiare sul proprio consumo oppure divenire Distributore e vendere profumi ai propri conoscenti facendoli risparmiare e guadagnandoci.

Il Distributore può nominare a sua volta ulteriori Distributori che produrranno un fatturato sul quale per tutta la vita percepirà le Provvigioni dalla Casa Madre.

Il Cliente/Distributore è autonomo nei suoi rapporti con la Casa Madre e potrà espletare il Business in 2 modi diversi:

1. Vendita personale ( e guadagnare direttamente dalla propria vendita).
2. Costituire un gruppo di Clienti e Distributori che avranno rapporti indipendenti con la Casa Madre e produrranno un fatturato sul quale il Presentatore percepisce provvigioni per sempre ed a qualsiasi profondità (RENDITA VITALIZIA guadagnando dalla vendita del personale reclutato)

Quindi il Distributore può, a seconda del suo metodo di lavoro, del suo tempo a disposizione, dei suoi obiettivi dedicarsi alla vendita personale se vuole, oppure costruire un Gruppo di ulteriori Distributori che a loro volta potranno vendere, ampliare il gruppo e generare così una rendita vitalizia. Non c’è nessun impegno o obbligo, si tratta solo di dedicare poco tempo per trasferire l’idea alla propria cerchia di Amici e Conoscenti.

Sicuramente tanti nostri Conoscenti stanno cercando una seria proposta per migliorare il loro bilancio economico, questa è una proposta molto seria e potrebbero essere seriamente interessati.

Io sarò molto felice di mettere a disposizione la mia esperienza e la mia collaborazione specialmente nella prima fase di costituzione del tuo Gruppo.

La Tua partecipazione a questo Business comporta un investimento davvero minimo (12€ per il kit di campioncini tester) ed un profumo lo compreresti comunque, prima o poi, quindi NON COSTA NULLA PROVARCI.

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05/08/10

Recensione finale per NOKIA N97.

Da ormai dieci mesi circa possiedo un Nokia N97, lo smarphone della casa finlandese.
Le caratteristiche più importanti sono l'ampio display touchscreen, il GPS, la fotocamera da 5Mpixel. Il comportamento del touchscreen è veloce e sensibile e confermato da una lieve vibrazione al tocco. La navigazione internet è veloce se connesso in WIFI alla propria rete domestica. Una volta connesso è stato come avere un mini portatile. La tastiera nascosta sotto lo schermo è comoda una volta capite le funzioni.
Una caratteristica interessante, poco segnalata dai siti e dalla stessa Nokia è la possibilità di poter ascoltare la musica caricata in memoria (ben 32Giga) su una qualsiasi radio. L'N97 è fornito di un trasmetitore Fm che sintonizzato su uno stesso canale dell'autoradio, per esempio, possibilmente non occupato da emittenti locali, permette di ascoltare la propria musica preferita. In effetti la riproduzione è poco nitida e con molti disturbi, forse il trasmettitore non è molto potente; il suono era molto più chiaro tanto più ci si avvicinava all'antenna dell'auto. Per chi guida ed è solo in auto è poco agevole. Altra cosa il segnale radio è letto anche dall'RSD che farà apparire sul vostro display: Nokia.
Molto fastidioso invece e lo sblocco tastiera dello schermo. Inizialmente (appena acquistato) bisognava agire sul tasto laterale dello sblocco diverse volte a causa dell'accensione dello schermo che, anche se sbloccato, rimaneva spento, ma scaricato il nuovo firmware il problema e' stato quasi risolto. Ultima novita' proprio di 5 giorni fa (dopo quindi quasi 10 mesi) la rottura del tasto laterale per lo sblocco appunto. In Garanzia? Staremo a vedere.
Ottime le foto con la luce del giorno, mentre quelle con luce scarsa sono pessime. Usato come "scanner", cioè per memorizzare fogli o scritti in formato A4, è molto utile. I colori delle foto sono molto realistici e la risoluzione molto soddisfacente.
La durata della batteria è stata di circa 4 ore in continuo lavoro su WI-FI.
Difficile per chi per la prima volta usa uno smartphone con WiFi poter utilizzare la rete senza fili della propria abitazione, in quanto disconnettendo viene richiesta nuovamente la password di 16 caratteri. Fastidioso se sei a casa tua e ti ricordi di dover fare ancora qualcosa in rete.
Registrandosi su OVI è possibile scaricare software gratis e a pagamento.
Con l'appunto che quello gratuito spesso e' solo dimostrativo o limitato a poche funzioni.
Il software free infatti mostra in piccolo le potenzialità del telefono: bussola, sensore di movimento (potrebbe essere addirittura usato come una livella per muratori), sensibilità dello schermo.
Il cellulare esce con solo Guitar Hero come gioco precaricato che sparisce una volta resettato o aggiornato al nuovo firmware. Personalmente non ne ho sentito la mancanza. Non è il massimo per chi non è amante della chitarra elettrica o non suona.
Le riviste considerano, ai punti, superiore al più famoso IPhone 3Gs, ma personalmente mi sono pentito d'essermi fatto ingannare dalle prestazioni fotografiche e dal possibile GPS.

Una cosa strana, il cellulare sembra avere dei sovraccarichi, come succede di vedere sull'N70, e riavviarsi da solo. Capita anche che avviando la navigazione su internet per mezzo del collegamento Wi-Fi il browser si chiude non appena raggiunta la pagina richiesta.
Alcuni programmi scaricati da OVI Store sembrano non avviarsi e quindi si deve riprocedere alla loro apertura. Quel che sembra alla fine è che il sistema operativo adoperato per il potente N97 e cioè il Symbian S60 5° edizione sia instabile e da addomesticare. Mi auguro quindi che il prossimo aggiornamento sia più completo e non tardi a venire.
Povera è oltretutto, a mio parere la dotazione fornita col telefono:
Nokia N97
Batteria Nokia (BP-4L)
Caricabatterie da viaggio Nokia (AC-10e)
Cavo di connessione Nokia (CA-101)
Auricolare Nokia Music (AD-54, HS-45)
Adattatore per caricabatterie Nokia (CA-146)
Panno per pulitura.
Un po troppo poco per uno strumento del valore di mercato di 599 Euro, d'altra parte un computer portatile oggi lo si acquista anche con 150 Euro circa in meno ed un NetBook con ancora meno. Problematica è anche la mancanza di software che sia compatibile con l'ultimo sistema operativo, cosa che mi ha costretto a scaricare il Kaspersky Mobile Security demo anzichè installare il Norton Smartphone Security, di cui sono possessore, che va bene invece per il Symbian OS 9 serie 60 versione 3, il tutto per la gioia di mia sorella che possiede un Nokia 6110.
Il mio desiderio è di ricevere note a riguardo nelle quali voi possessori di un Nokia N97 descriviate la vostra esperienza positiva o negativa che sia.

Ad oggi non sono riuscito ad utilizzare il navigatore dell'N97, per cui, sconsiglio vivamente l'acquisto di questo aggeggio se l'interesse di punta è proprio il navigatore: non funziona e non ti guida a destinazione. Preciso che non ho acquistato nessuna opzione aggiunta al software, relativo al navigatore, già datomi al momento dell'acquisto.
Mi e' capitato di non potere affatto utilizzare il navigatore neppure nei momenti piu' difficili mentre mi trovavo nella mia regione ma neppure all'estero come adesso ho potuto usufruire del suo INUTILE GPS NOKIA.
Riguardo ai codici e trucchi per N97...: il migliore e' non comprarlo!
Tornato dalle vacanze portero' il mio N97 in assistenza per vedere di risolvere il PROBLEMA GPS. VI TERRO' AGGIORNATI. STAY TUNE.

16/06/10

I prodotti chimici nei saponi antibatterici producono diossine tossiche.

Le diossine sono un gruppo di composti altamente tossici, persistenti inquinanti ambientali. Le persone sono esposte alle diossine nell'ambiente e nella catena alimentare - i più alti livelli di questi composti si trovano nel suolo, nei sedimenti e alimentari, come prodotti caseari, carne, pesce e crostacei. E, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa esposizione può causare problemi riproduttivi e dello sviluppo, danneggiare il sistema immunitario, interferire con gli ormoni e anche causare il cancro.

Non lavereste mai le vostre mani nell'acqua mescolata con la diossina no? Se si utilizzano saponi antibatterici e di altri prodotti antibatterici, invece potreste fare proprio questo.

Nel 2003 e nel 2009, University of Minnesota di ingegneria civile professore William Arnold e il suo collega Kristopher McNeill hanno pubblicato la loro scoperta che l'agente antibatterico triclosan, se esposti alla luce solare, genera uno specifico gruppo di quattro diossine. Ora, in un nuovo studio, un team di scienziati della University of Minnesota's Institute of Technology, Pace analitiche (Minneapolis), il Science Museum of Minnesota e Virginia Tech, hanno documentato come triclosan si trasforma in diossine che si accumulano nell'ambiente. Questa ricerca, appena pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology, conclude che le diossine provenienti da triclosan (che si trova in molti saponi per le mani, deodoranti e liquidi per piatti) rappresentano un enorme incremento del totale di diossine ora inquinanti nei sedimenti del fiume Mississippi.

Gli sforzi per ridurre le contaminazioni da diossina derivanti da inquinamento industriale, sono in corso da diversi decenni. Tuttavia, la questione di triclosan nei prodotti di consumo antibatterica è stato praticamente ignorato. E il gruppo di ricerca ha scoperto che negli ultimi 30 anni, mentre i livelli di diossine tutti gli altri sono diminuite del 73-90 per cento, i livelli di diossine derivanti dalla antibatterico triclosan ingrediente del sapone sono aumentate del 200-300 per cento.

Per il nuovo studio, che è stato guidato da Jeff Buth, un recente dell'Università del Minnesota Ph.D. laureato in chimica, i ricercatori hanno esaminato campioni di sedimento del lago Pepin, un allargamento del fiume Mississippi si trova 120 miglia a valle del Minneapolis-St. Paul area metropolitana. Essi hanno analizzato campioni di sedimenti (che contengono un record di inquinanti accumulati nel lago nel corso degli ultimi 50 anni), e controllato per importi di triclosan, i quattro diossine derivanti da triclosan, e l'intera famiglia di prodotti chimici diossina.

I risultati? Nei sedimenti più recenti, le diossine triclosan derivati rappresentano circa il 30 per cento della massa totale di diossina. "Questi quattro diossine venire solo da triclosan. Essi non esistono in Lago di Pipino prima triclosan è stato introdotto," il Dott. Arnold detto in una dichiarazione ai media.

Triclosan fu aggiunto al commerciale sapone liquido nel 1987. Quattro anni più tardi, quasi il 80 per cento della mano commerciale saponi liquidi che conteneva, i ricercatori hanno notato. E cosa succede a questo chimica, quando le persone usano prodotti contenenti triclosan per lavarsi le mani e piatti? Circa il 96 per cento di esso finisce in residenziale scoli, portando a grossi carichi di triclosan, l'acqua contaminata che entra impianti di trattamento.

Purtroppo, triclosan non può essere completamente rimosso durante il processo di trattamento delle acque reflue. Così, quando viene rilasciato acque reflue trattate ritorno nell'ambiente, non c'è ancora triclosan in essa e la luce solare converte alcuni dei triclosan (e composti correlati) in diossine.

Ecco come il triclosan e diossine finita nel lago di Pipino sedimenti, i ricercatori hanno spiegato. Le sostanze chimiche attaccato alle particelle organiche nel fiume e poi sprofondò in sedimenti quando hanno raggiunto le acque più calme del lago.

Oltre al rischio ambientale che deriva dalla capacità di triclosan di trasformarsi in diossina, la sostanza chimica è stata anche legata a perturbazioni delle funzioni ormonali e può giocare un ruolo nello sviluppo della resistenza batterica agli antibiotici - eppure la Food and Drug Administration (FDA ) ha fatto poco per risolvere questi problemi. Nel mese di aprile, la FDA ha annunciato che avrebbe finalmente almeno studiare la situazione triclosan.
Link di riferimento:
http://www.naturalnews.com/029006_antibacterial_soap_dioxins.html
http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/es1001105

25/05/10

Manovra economica 2010

La MANOVRA coi seguenti punti:
Gli stipendi statali rimarranno congelati fino al 2013.
Contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti che alloggiano negli alberghi di Roma.
Passerà dal 30 al 33% la percentuale degli incassi della lotta all'evasione che, nel caso di accordo di collaborazione dei Comuni, finiranno nelle casse municipali.
I ricavati della chiusura degli enti 'inutili' saranno versati entro il 31 ottobre 2010 per le missioni di pace all'estero.
La soglia per la tracciabilità del contante scende dagli attuali 12.500 euro a 7000 euro.
Le società pubbliche in perdita non potranno fare aumenti di capitale.
Alla fine quel che vien fatto viene fatto alle spalle del lavoratore dipendente statale e privato.
Quindi colui che ha un CUD da lavoro dipendente vedrà calare il valore del proprio lavoro mentre tutto sta aumentando senza controllo, mentre coloro che dichiarano autonomamente il proprio guadagno potranno continuare a fare i furbi pesando sulle spalle dei lavoratori.
Vergognosa presa in giro per i cittadini onesti, anche per quelli onesti loro malgrado.

11/05/10

Assegnazione delle BANDIERE BLU 2010

Sono 117 i comuni che hanno meritato le Bandiere Blu nell'edizione 2010 assegnate dalla Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale) per le 231 spiagge e progetti di educazione all'ambiente ad ed esse dedicati.
La lista per regione è la seguente:

- PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio (Verbania)

- FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia)

- VENETO (6): San Michele al Tagliamento - Bibione, Caorle, Eraclea - Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia - Lido di Venezia (tutte in provincia di Venezia)

- LIGURIA (17): Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia - Fiumaretta (Lerici)

- EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica (Rimini)

- TOSCANA (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto);

- MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena - Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno);

- LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Gaeta (Latina)

- ABRUZZO (13): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti)

- MOLISE (1): Termoli (Campobasso)

- CAMPANIA (12): Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno)

- BASILICATA (1): Maratea (Potenza)

- PUGLIA (8): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Ostuni-Marina di Ostuni (Brindisi); Castellaneta, Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Castro Marina, Melendugno, Salve (Lecce)

- CALABRIA (4): Cariati-Marina di Cariati (Cosenza); Cirò Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)

- SICILIA (4): Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento)

- SARDEGNA (2): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio).

fonte ansa

10/05/10

Ecco gli orari delle VISITE FISCALI: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO 18 dicembre 2009 , n. 206
Determinazione delle fasce orarie di reperibilita' per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia. (10G0008)

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante:
«Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»;
Visto l'articolo 69 del menzionato decreto, che ha introdotto
l'articolo 55-septies (Controlli sulle assenze) nel decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto in particolare il comma 5 del predetto articolo 55-septies,
il quale prevede che le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore,
entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di
controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei Ministri in materia di funzione pubblica al Ministro senza
portafoglio On. Prof. Renato Brunetta;
Ritenuto necessario, nel determinare le fasce orarie di
reperibilita' dei lavoratori, tener conto di situazioni particolari
che rendono opportuno giustificare l'esclusione dalla reperibilita'
stessa;
Acquisito il parere del Consiglio di Stato reso nell'Adunanza della
Sezione consultiva per gli atti normativi del 26 novembre 2009, n.
7186/09 del 10 dicembre 2009;
Vista la comunicazione effettuata alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi da
parte del Dipartimento della funzione pubblica con nota del 14
dicembre 2009, prot. n. 53210, ai sensi dell'articolo 17, comma 3,
della legge n. 400 del 1988;
Visto il parere espresso dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi con
nota del 18 dicembre 2009, prot. n. DAGL/2.32.4/22-2009;

A d o t t a

il seguente decreto:

Determinazione delle fasce orarie di reperibilita' per i pubblici
dipendenti in caso di assenza per malattia.
Art. 1

Fasce orarie di reperibilita'

1. In caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilita' dei
dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i
seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L'obbligo di
reperibilita' sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto
dall'amministrazione competente per materia, ai sensi
dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e' operante il rinvio. Restano
invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150,
recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in
materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro
pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni» e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31
ottobre 2009, n. 254, supplemento ordinario.
- Si riporta il testo dell'art. 55-septies (Controlli
sulle assenze) introdotto dall'art. 69 del decreto
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»:
«Art. 55-septies (Controlli sulle assenze). - 1.
Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un
periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il
secondo evento di malattia nell'anno solare l'assenza viene
giustificata esclusivamente mediante certificazione medica
rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un
medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale.
2. In tutti i casi di assenza per malattia la
certificazione medica e' inviata per via telematica,
direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la
rilascia, all'Istituto nazionale della previdenza sociale,
secondo le modalita' stabilite per la trasmissione
telematica dei certificati medici nel settore privato dalla
normativa vigente, e in particolare dal decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall'art.
50, comma 5-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, introdotto dall'art. 1, comma 810, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal predetto Istituto e'
immediatamente inoltrata, con le medesime modalita',
all'amministrazione interessata.
3. L'Istituto nazionale della previdenza sociale, gli
enti del servizio sanitario nazionale e le altre
amministrazioni interessate svolgono le attivita' di cui al
comma 2 con le risorse finanziarie, strumentali e umane
disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori
oneri a carico della finanza pubblica.
4. L'inosservanza degli obblighi di trasmissione per
via telematica della certificazione medica concernente
assenze di lavoratori per malattia di cui al comma 2
costituisce illecito disciplinare e, in caso di
reiterazione, comporta l'applicazione della sanzione del
licenziamento ovvero, per i medici in rapporto
convenzionale con le aziende sanitarie locali, della
decadenza dalla convenzione, in modo inderogabile dai
contratti o accordi collettivi.
5. L'Amministrazione dispone il controllo in ordine
alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel
caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle
esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di
reperibilita' del lavoratore, entro le quali devono essere
effettuate le visite mediche di controllo, sono stabilite
con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e
l'innovazione.
6. Il responsabile della struttura in cui il dipendente
lavora nonche' il dirigente eventualmente preposto
all'amministrazione generale del personale, secondo le
rispettive competenze, curano l'osservanza delle
disposizioni del presente articolo, in particolare al fine
di prevenire o contrastare, nell'interesse della
funzionalita' dell'ufficio, le condotte assenteistiche. Si
applicano, al riguardo, le disposizioni degli articoli 21 e
55-sexies, comma 3».
- Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche», e successive
modificazioni, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9
maggio 2001, n. 106, supplemento ordinario.
- Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 13 giugno 2008, recante delega di funzioni del
Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di
funzione pubblica al Ministro senza portafoglio on. prof.
Renato Brunetta e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27
giugno 2008, n. 149.
- Si riporta il testo dell'art. 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio di Ministri», e successive modificazioni, e'
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n.
214 supplemento ordinario:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu' Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione».

Art. 2

Esclusioni dall'obbligo di reperibilita'

1. Sono esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce di
reperibilita' i dipendenti per i quali l'assenza e' etiologicamente
riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
b) infortuni sul lavoro;
c) malattie per le quali e' stata riconosciuta la causa di
servizio;
d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di
invalidita' riconosciuta.
2. Sono altresi' esclusi i dipendenti nei confronti dei quali e'
stata gia' effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi
indicato nel certificato.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 18 dicembre 2009

Il Ministro: Brunetta

Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei conti il 14 gennaio 2010
Ministeri istituzionali, registro n. 1, foglio n. 100

Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato
altri riferimenti:
http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2009/ottobre/notizia-del-29102009-3.aspx

22/04/10

PERSONALE ATA SUPPLENTE

Si applica anche a questo personale la recente interpretazione autentica dell'articolo 37. comma 3 del CCNL 24/7/2003 chiesta dal Giudice del Lavoro di Messina, infatti l'articolo 59 espressamente richiama l'applicazione dell'articolo 37 per i commi che vanno dal 2 al 7.

leggi gli articoli, l'interpretazione autentica ed il commento

ART.59 – RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA

1. Al personale di cui al presente articolo, si applicano le disposizioni di cui ai commi da 2 a 7 dell'art. 37.
2. Le domeniche e le festività infrasettimanali ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio.
3. In nessun caso il rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO PERSONALE DOCENTE

ART. 37 - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO PERSONALE DOCENTE

1. Al personale di cui al presente articolo, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3, e 4 dell'art. 23.
2. Nei casi di assunzione in sostituzione di personale assente, nel contratto individuale è specificato per iscritto il nominativo del dipendente sostituito.
3. In tali casi, qualora il docente titolare si assenti in un'unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all'inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l'intera durata dell'assenza.
Le domeniche, le festività infrasettimanali e il giorno libero dell'attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio.
4. In nessun caso il rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
5. Gli insegnanti di religione cattolica vengono assunti secondo la disciplina di cui all'art. 309 del D.lgs. n. 297 del 1994, mediante contratto di incarico annuale che si intende confermato qualora permangano le condizioni ed i requisiti prescritti dalle vigenti disposizioni di legge.
6.Il rapporto di lavoro del personale di cui al precedente comma viene costituito, secondo quanto previsto nei punti 2.3., 2.4, 2.5. del D.P.R. 16 dicembre 1985, n.751, possibilmente in modo da pervenire gradualmente a configurare, limitatamente alle ore che si rendano disponibili, posti costituiti da un numero di ore corrispondente all'orario d'obbligo previsto, in ciascun tipo di scuola, per i docenti assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
7. Il personale di cui al presente articolo, con orario settimanale inferiore alla cattedra oraria, ha diritto, in presenza della disponibilità delle relative ore, al completamento o, comunque, all'elevazione del medesimo orario settimanale.

INTERPRETAZIONE AUTENTICA ART.37,c.3, CCNL 24/7/2003

SE IL TITOLARE, ANCHE CON MOTIVAZIONI DIVERSE, NON RIENTRA IN SERVIZIO, IL SUPPLENTE DEVE ESSERE PAGATO NEI PERIODI DI INTERRUZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

E’ quanto hanno stabilito le OO.SS., firmatarie del CCNL e l’ARAN con una interpretazione autentica, chiesta dal Giudice del Lavoro di Messina, a causa del del ricorso patrocinato dalla UIL Scuola di Messina a favore di una supplente alla quale non era stato riconosciuto il servizio, giuridico ed economico, in costanza di lavoro, sette giorni prima dell’inizio delle vacanze e sette giorni dopo la fine delle vacanze Natalizie.
Il tutto dopo che il docente titolare di cattedra di un Istituto secondario di secondo grado di Messina si è assentato per un lungo periodo (maternità) e con diverse certificazioni e motivazioni.
Una di queste certificazioni cadeva entro il periodo di sospensione delle lezioni per le vacanze natalizie.
Il supplente nominato per sostituire il titolare assente ha svolto il proprio servizio, senza soluzione di continuità, per tutto il periodo nel quale ricadevano anche le vacanze natalizie. La Scuola aveva negato il pagamento del servizio, relativamente al periodo delle vacanze, per il fatto che il certificato, giustificativo dell’assenza del titolare, scadeva nel mezzo del periodo di vacanza, facendo venire meno, a parere della scuola e dall’Avvocatura dello Stato di Messina, il requisito “dell’unica soluzione” dell’intera durata dell’assenza.
Le OO.SS. e l’ARAN, come sempre affermato dalla UIL Scuola che ha patrocinato il ricorso, hanno, invece, chiarito che il servizio, svolto senza soluzione di continuità, è quello relativo all’elemento oggettivo, riferito al servizio del supplente, ovvero all’assenza del titolare e non a quello relativo all’unico certificato che, a parere dell’Amministrazione, avrebbe giustificato il pagamento.

Questa interpretazione autentica, resa ai sensi dell’art.64 del d.lgs. n. 165/2001, che oltre il caso specifico, assume valenza generale, avendo anche valore retroattivo, ha finalmente risolto in maniera definitiva una questione che si ripeteva ad ogni anno, in occasione delle vacanze previste dai rispettivi calendari scolastici, regionali.

IL TESTO DELL’INTEPRETAZIONE AUTENTICA:

“Premesso che il Tribunale Civile di Messina - Sezione Lavoro - in relazione alla causa di lavoro R.G. n: 4662/2004, con ordinanza del 2.2.2006 ha ritenuto che per poter definire la controversia di cui al giudizio le parti firmatarie del CCNL del 24/7/2003 del comparto scuola debbano esprimersi sul se l’espressione letterale”si assenti in un’unica soluzione” dell’art.37,comma3, del predetto contratto vada estesa a qualunque ipotesi in cui l’assenza, ancorché rapportabile a più richieste temporalmente distanziate, sia comunque priva di soluzione di continuità.
Considerato che quanto sopra sostanzia una richiesta di interpretazione autentica da rendere ai sensi dell’art.64 del d.lgs.n.65/2001.
Le parti firmatarie del relativo CCNL, sottoscrivono il seguente accordo di interpretazione autentica nel testo che segue:

L’art.37, comma 3, del CCNL del 24/7/2003 del comparto scuola prevede che, nella costituzione del rapporto di lavoro del personale assunto a tempo determinato, vada computato il periodo intercorrente la sospensione delle lezioni, qualora l’assenza del docente titolare venga effettuata senza soluzione di continuità, per uno spazio temporale che inizi da una data anteriore di almeno 7 giorni la sospensione delle lezioni e cessi ad una data non inferiore a 7 giorni successivi la ripresa delle medesime. Rileva, pertanto,esclusivamente l’oggettiva sussistenza delle predette circostanze, unitamente all’oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell’assenza del titolare medesimo”.

Mi sembra vergognoso che il lavoratore dello Stato debba difendersi dallo stesso Stato che dovrebbe essere il difensore dei diritti dei propri cittadini. In questa vicenda sono inclusi insegnanti che lavorano a migliaia di chilometri dalla propria sede di residenza, il che significa che vengono sostenute spese che annullano apriori il guadagno derivato dal lavoro stesso. Ma questo allo Stato non importa, non si cura delle proprie risorse umane, cercando di detrarre dal loro stipendio anche i giorni in oggetto, mentre l'insegnante è costretto a rimanere molto spesso lontano dalla propria famiglia, sopratutto per l'insostenibilità delle spese di viaggio, anche durante le vacanze in occasione di grandi ricorrenze festive e religiose.

18/04/10

Ordinamento interno della Chiesa nelle origini. *

"Molti individui possono vivere in società soltanto se uno di loro presiede e si prende cura del bene comune; molti individui tendono infatti di per sé a molte cose, mentre un unico individuo persegue un unico fine" (Tommaso D'Aquino, S. Thed. I,96,4).
legge di tutti gli organismi viventi superiori che permette loro di sopravvivere è che progredendo in età acquistino una forma esterna sempre più robusta che permetta loro sostegno e protezione.
In una società di uomini, a questa forma esterna appartiene l'autorità e il potere.

- Il carattere di servizio della gerarchia nella Chiesa-
Gesù ha detto di essere venuto "non per essere servito ma per servire"; e vuole che così come ha fatto Lui faccia la Chiesa che lo prolunga.
La Chiesa tutta deve essere in stato di servizio ma in modo particolare la gerarchia.
La gerarchia esiste non per dominare, ma per essere "sacramento" di Dio che vuol salvare tutti; per sostituire Cristo, per comportarsi come si sarebbe comportato lui se fosse al nostro posto e ciò per condurre le anime alla vera libertà dal peccato, dalla morte, dalla carne e dalla legge.
O meglio ancora: l'autorità c'é per portare le anime all'amore di verità che rende liberi. La gerarchia é un potere nella Chiesa che é da esercitare solo se mossi da amore.
E' significativo notare che nel Nuovo Testamento che non vengono utilizzati quasi mai i termini profani "ordine", "dignità", "principio" e ancora meno"poteri", "autorità", "comando" e viene invece quasi sempre utilizzata la parola "diaconia" che significa ministero e servizio non per necessità ma per amore.
Cristo stesso rovesciò il concetto del termine di autorità, dicendo: "Se uno vuol essere il primo, deve essere l'ultimo di tutti ed il servo di tutti" (Mc 9,33).
L'autorità non è qualcosa di proprio, ma un servizio da esercitare a nome di Cristo.
Gesù stesso dà l'esempio del servizio nell'ultima cena, lavando i piedi.
Così come fece lui debbono fare i suoi ministri.
Il Concilio Vaticano II ha posto tutta la Chiesa in stato di servizio.
"I ministri... che sono rivestiti di sacra potestà, sono servi dei loro fratelli perché tutti coloro che appartengono al popolo di Dio, e perciò hanno una vera dignità cristiana, tendano liberamente e ordinariamente allo stesso fine e arrivino alla salvezza".
Da ciò consegue che l'autorità é da esercitarsi solo per amore e disinteressatamente, qualità che insieme alla carità devono essere nel ministro posto al governo della Chiesa una caratteristica.

Gli uffici gerarchici
  1. a) La legittimità di governo si manifesta nel crescere della Chiesa fin dall'inizio, secondo la volontà del Fondatore. Il problema dell'autorità, fin quando vissero gli apostoli, era risolto. Gli apostoli erano testimoni della sana dottrina ed essi stessi erano coscienti del loro incarico di governo della Chiesa, coscienza testimoniata dagli Atti degli Apostoli e dalle lettere apostoliche, sottolineando l'esistenza di diversi gradi nelle comunità (I Cor 12, 28ss; 14) e che essi stessi rivestivano un vero ufficio. b) Le stesse fonti mostrano che gli stessi apostoli mediante l'imposizione delle mani istituivano dei rappresentanti (cfr. At 14,23). Nelle nuove comunità, in forza dell'autorità investitagli dagli Apostoli gli incaricati erano detentori d'autorità. Essi erano in primo tempo rappresentanti degli apostoli alla morte dei quali firono essi i loro successori.
  2. a) Da Fil 1,1 si ricava che nelle comunità cristiane esisteva un ufficio ecclesiastico i cui detentori erano chiamati episcopi (sorveglianti). Il termine episcopo deriva da "scopeo" (guardare) ed "epi" (sopra). L'uso di questa parola era atto ad indicare persone incaricate di sorvegliare città sottomesse o colonie presso i gentili. Perciò presso la Chiesa della gentilità tale nome fu applicato ai responsabili di sorvegliare il comportamento dei credenti nelle comunità cristiane (Da Pietro al Papato, Fausto Salvoni, Ed Lanterna Genova, I, 1970). Originariamente questo ufficio, presso le comunità cristiane, equivaleva a quello dei presbiteri (= anziani) (cfr. At 20,17 con 20,28). Paolo non fondò nuove comunità solo su uomini dotati di particolari carismi, al contrario di altri. Dal N.T. non si può pretendere una esposizione completa del patrimonio di Fede e della differenza degli uffici. b) Nelle chiese più grandi c'erano anche gli anziani (presbiteri) riuniti in comunità che dapprima guidavano insieme la comunità e poi magari uno solo divenne il responsabile. Il termine episcopus (sorvegliante) coll'andare del tempo fu riservato ad uno solo e ciò lo si può dedurre anche da I Clemente (epistola) ove egli dice che al sacerdote supremo sottostanno gli altri sacerdoti e Leviti (episcopato Monarchico). In Atti é riportata la collaborazione autoritativa di Gerusalemme con gli Apostoli che comunque non perdevano la loro particolare autorità ufficiale. c) Comunque anche su questo punto ebbero inizio dei contrasti. Con molta facilità possiamo scoprire il formarsi dell'ufficio episcopale nell'Asia Minore. Dalle lettere di San Ireneo di Antiochia e da quelle di San Policarpo possiamo concludere che l'ufficio di "vescovo" e di "presbitero" erano già differenziati, per cui il nome di vescovo era riservato solo al capo della comunità, (episcopato monarchico), mentre quello di presbiteri ai suoi coadiutori. Quindi si è già definito un ordine gerarchico che procede dall'episcopato e va al presbiterato e diaconato. Il vescovo aveva il compito di guidare la vita della comunità. L'ufficio influente dei diaconi e più tardi quello delle diaconesse, ha origine nell'età apostolica (Atti 6,2ss). Dal 250 comincia il suddiaconato. Ancora più tardi hanno inizio ufici ecclesiatici rimasti corrispondenti agli attuali: lettorato e accolitato istituiti a Roma.
  3. a) Tanto maggiore era la carica interiore della vita spirituale tanto meno vi era necessità di imporre una forte autorità con la conseguente mancanza di necessità di precisazione della facoltà autoritaria della Chiesa; perciò si sa poco della capacità del potere legato agli uffici. b) Nell'autorità degli apostoli e poi dei loro vicari e successori é rappresentata la Chiesa. Nella predicazione di Gesù é chiaro il volere fondare una Chiesa. Il concetto di Chiesa è poco chiaro nei Vangeli , in San Paolo e APOS. nonostante i profondi insegnamenti. Il Cristianesimo é Chiesa perciò ogni azione liturgica e sacramentale deve essere sostenuta dalla Chiesa. Dalla successione apostolica dei vescovi è garantita la verità e perciò ai sacerdoti è dovuta l'obbedienza, quindi chi si allontana dagli apostoli si allontana dalla retta dottrina e dalla retta morale. Cipriano afferma: " Non può avere Dio per Padre colui che non ha la Chiesa per Madre".
  4. Per riguardo alla figura detentrice dell'ufficio episcopale furono poste norme sempre più precise. Il più stretto fu l'obbligo del celibato imposto un alla volta in dipendenza anche dei luoghi. Quasi tutti gli apostoli erano sposati e Paolo afferma che anche lui avrebbe la possibilità di avere una donna, ma preferisce lo stato verginale a quello di sposato per poter servire in modo indiviso il Signore e per tale stima invalse presto l'uso che vescovi e sacerdoti non si sposassero. Coloro che venivano chiamati al sacerdozio pur se sposati potevano comunque mantenere il loro stato. Poi dall'uso generale del clero di astenersi dal matrimonio cominciò, dal IV secolo, in Occidente, la legge del celibato per mezzo di decreti, di vari concili e disposizioni di Papi (vd. Concilio di Elvira).
  5. L'unità della Chiesa. Gesù aveva affermato che la sua Chiesa è il regno imminente di Dio, mentre Paolo l'aveva descritta come corpo mistico di cristo. I primi cristiani erano coscienti della loro unità, nell'unico corpo di Cristo. Celebrando l'eucaristia nella comunione, nella coscienza del possesso di un'unica fede, in un unico Signore, e, nella comunione col vescovo erano coscienti di tale unità. La coscienza di appartenenza ad un unico corpo mistico fu coltivata e rafforzata dai rapporti fra i singoli vescovi e le comunità. La coscienza di tale unità ebbe la sua manifesta espressione nelle assemblee dei vescovi (sinodi, concili), trattanti problemi di carattere generale, che dal 250 in poi si svolsero regolarmente, riunendo i vescovi delle rispettive province (sinodi provinciali). La crescente coscienza del primato della Chiesa di Roma portò tutte le altre ad uniformarsi ad essa, apportando un carattere di particolare unità delle varie chiese. Ancora maggiore fu la manifestazione di tale coscienza di unità con i concili generali (ecumenici). Si ebbe pure una attiva corrispondenza tra i vescovi. Quale importanza potessero avere queste lettere lo si può dedurre da quelle di Ignazio, Cipriano e dagli atti dei martiri e poi con quelle di Gerolamo, Agostino, Leone I. Mentre il vescovo di Alessandria inviava annualmente una lettera pasquale. La gerarchia conserva comunque ancora la sua semplicità tra il V e il VI sec., con l'ascesa dei nobili e dei signori, il diritto di voto della comunità fu limitato. Aumentò poi l'influenza dei metropoliti (capi delle Chiese Madri fondatrici) e degli imperatori, sia in Oriente che in Occidente, nella nomina diretta dei vescovi.
  1. a) Il primato romano. I successori di Pietro essendo vescovi di Roma manifestarono presto la coscienza di un primato della Chiesa romana. All'inizio non fu necessario imporre tale autorità ad altre chiese. Ma più tardi si ebbe qualche urto. Solo un po alla volta Roma riuscì ad imporsi. L'intervento della comunità romana nei disordini di Corinto e del vescovo romano nella controversia della Pasqua dimostrano già presente la coscienza di primato sito in essa. Pietro d'altronte è chiamato "princeps apostolorum" dal tempo di San Gerolamo. b) Vi furono forti tensioni fra Cipriano e Roma; la sua ecclesiologia gli faceva intendere che il primato di Pietro che egli accettava, non corrispondeva all'ufficio vescovile di Roma. Altre volte invece egli esalta l'autorità di Roma evidenziando idee non unitarie. S. Ignazio d'Antiochia scrive: " La Chiesa romana è la prima nella comunione della carità". S. Ireneo di Lione: "Ogni Chiesa, cioè la totalità dei fedeli d'ogni luogo, deve concordare con la Chiesa romana a causa della sua superiore autorità". c) Giuridicamente il primato della Chiesa di Roma va fissato solo dopo la liberazione della Chiesa, nell'epoca post-costantiniana. Nel sinodo di Sardica nel 343 fu esplicitamente riconosciuto il primato della Chiesa di Roma, essendo stata fondata da Pietro.
  • Ordinamento interno della Chiesa
  • Il carattere di servizio della gerarchia nella Chiesa
  • Gli uffici gerarchici
  • L'unità della Chiesa
  • Il primato romano
Bibbliografia:
  • J. Lortz, Storia della Chiesa, in prospettiva di storia delle idee; vol. 1, Ed. Paoline, 1987, Milano.
  • il già citato: Da Pietro al Papato, vd. testo.
*diritti riservati, vietata la copia non autorizzata.

13/02/10

Finalmente OVI MAPS for FREE sui MODELLI NOKIA

Nokia da circa un mese sui modelli con ricevitore GPS ha liberato l'uso del Navigatore rendendolo gratuito su alcuni modelli, per esempio il nuovo N97 mini, ma ancora non su altri facendo rosicare chi come me aveva già acquistato il precedente modello, suo fratello maggiore, N97.
Proprio questo pomeriggio sono tornato a visitare il SITO NOKIA notando che anche per l'N97 è ora disponibile il download dell'OVI MAPS gratuito.
Tutto risolto?
Si spera di si, ma la mia preoccupazione rimane il ricevitore GPS che riesce a connettersi al segnale del satellite dopo molti, anche troppi, minuti dalla sua attivazione.
Cosa rimane da fare?
Proviamo ad aggiornare il FIRMWARE da 11.0.021 all'ultimo 20.0.019.
E vediamo cosa succede.
Rimanete in contatto per sapere se il problema è risolto.

Aggiornamenti test in progress 20 02 2010

Nulla, il GPS non s'aggancia se non dopo 15 minuti.
Il firmware sembra aver aggiunto qualche tocco alla grafica e qualche voce in più alle opzioni delle impostazioni sui menù.
Nulla di fatto!!!
Neppure per il navigatore gratuito aggiornato e scaricato dal sito su menzionato. Il navigatore risulta quindi ancora un optional sconosciuto per il Nokia N97.
In questo momento se potessi decidere di tornare indietro sulla mia scelta lo farei ben volentieri.
Qualcuno ha trovato soluzioni a questo problema?
Lo segnali al blog e verrà subito pubblicato.

Vi rimando a prossime notizie, si spera positive.

28/01/10

Alcuni comandi Dos. Copiare da una parte ad un'altra dell'hard disk

Apriamo il prompt dei comandi da START>PROGRAMMI>ACCESSORI>PROMPT DEI COMANDI.
per copiare dei file, bisogna conoscere tre comandi essenziali:

cd=entra in una directory
dir=visualizza il contenuto di una directory
copy=copia dei file

Esempio: sul desktop ci sono un file chiamato "wrar.exe" è una cartella chiamata "programmi", per copiare il file nella cartella eseguire questo comando:

COPY WRAR.EXE PROGRAMMI

il file verrà copiato all'interno della cartella programmi.

COPIARE WINDOWS SU UN ALTRO HARD DISK

Conviene formattare il disco che deve ricevere il sistema operativo che sarà così pronto per essere scritto.

Per scrupolo meglio fare uno Scandisk del nuovo disco.

- Ora bisogna trasferire tutti i dati del vecchio HD nel nuovo.

- Per copiare il contenuto di un HD con il sistema operativo, su di un altro HD, apri ancora la finestra DOS ed esegui questo comando:

XCOPY C:\ D:\ /S /E /H /C /K /R

copiate e incollate quanto sopra e con la freccetta tornate indietro a correggere le lettere che saranno:

le lettere C e D indicano le unità C:\ come origine e D:\ come destinatario della copia: cioè copio i dati che sono su C:\ verso l'altra unità D:\, supponendo che quella che mi interessa sia D:\, quindi possiamo scegliere a seconda della nostra esigenza;

per esempio io sto attualmente copiando da K:\ a I:\ con il seguente comando quindi:

XCOPY K:\ I:\ /S /E /H /C /K /R

- al termine dell'operazione ti ritroverai sul nuovo HD una identica copia del vecchio, che potrà fare il boot come C: solo se la partizione verrà attivata con fdisk.

Come nascono le dune a Gela. Smaltire la plastica no?

ti fai del male - Celentano

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