Siamo fatti così, prima ci fidiamo, poi ci affidiamo, e poi permettiamo di farci di tutto e quando hanno già fatto troppo urliamo e ci dimeniamo senza finirla, per non dire che poi continueremo a ricordare a tutti il male che si provava quando gli permettevamo di farci del male.
Il problema però adesso, secondo me, rimane nel fatto che per la reazione al dolore provato si è andati alla parte opposta col rischio di farsi far del male da chi ce lo aveva già fatto prima, dimenticandoci che ce ne aveva già fatto.
Beh, in effetti, non è che avessimo avuto così tante possibilità, o quello o quell'altro!
Nel caos della situazione, quelli che si sono scandalizzati nel modo di tenere l'ordine in tutto questo, hanno pensato che forse uno che era già abbastanza incazzato da un po' e che non avevano forse tenuto in debita considerazione, lo avevano avuto in casa, ma non gli avevano dato tanto ascolto, un po' perché straparlava, un po' perché ad un certo punto s'è sentito male e non potevano farlo strapazzare. Bossi.
Gli italiani, secondo me, hanno reagito e da un estremo sono passati ad un altro e arrabbiati per quello che nel frattempo hanno dovuto subire dal "primo passante", si sono rivolti a quello più duro con gli "extranei".
Certo Prodi ne ha fatto di danni! Ha fatto andare a male un'economia che non doveva e non poteva fermarsi. Ha tirato il sangue anche dalle pietre e cioè da chi non poteva darne. I poveri sono diventati straccioni, gli operai poveri, i professionisti evasori all'ennesima potenza, gli imprenditori evasori e fuorilegge, i ricchi sempre più ricchi e i delinquenti gente libera.
Altro problema: gli italiani non hanno memoria. Dimenticano tutto, basta non parlargliene più per due giorni.
Infatti segno in rosso quello che stiamo vivendo adesso per non dimenticarlo fra qualche giorno o mese, o anno, per poi fare una differenza tra la situazione attuale e quella futura.
Cinque anni fa avevamo problemi di conflitto di interessi, ce ne siamo scordati? Qualcuno però a questo risponde: si però si mangiava tutti! Quindi scegliamo il male minore? Abbiamo scelto quello che ci era dato di scegliere: zuppa o pan bagnato.