Ma davvero la gente acquista le suonerie, scaricandole da abbonamenti costosissimi, sui propri cellulari? Molto spesso troviamo pubblicità che promettono suonerie o giochi per cellulari gratuiti, ma davvero sono gratuiti? Spesso si fa leva sul fatto che molti genitori acquistano cellulari di ultima generazione per i propri figli fin dai 6 anni. Molto spesso, attratti da pubblicità del tipo: scarica gratis la tua suoneria preferita, i ragazzini o bambini si ritrovano con 5 o 7 € di debito settimanale senza neanche capire il perché. Il motivo è semplice: dietro la suoneria gratis c'è un abbomanento settimanale del costo di circa 5€ per servizi che spesso neppure vengono scaricati sui cellulari perché non supportati dagli stessi. Lo stesso messaggio qui sotto, il terzo, relativo agli sms gratis, dice che i messaggi sono gratuiti. Provate a cliccar su col tasto destro del mouse ad aprite su una nuova finestra o scheda, vedrete che non dirà più che è gratuito, ma in abbonamento al costo di 5€. Se vi interessa fatelo, ma se i vostri figliuoli hanno attivato il servizio, voi potete richiedere la restituzione. Come richiedere indietro il maltolto? Semplice: minacciarli di denunciarli alla guardia di finanza per pubblicità ingannevole e per aver fornito a dei minori un servizio per soli maggiorenni. Volete davvero una suoneria pe i vostri cellulari? Fatevela da soli! Come? Ci sono software adatti a svolgere questo compito in modo semplice e anche gratuito. Se volete sapere come, postate un commento e vi spiego come si fa.
La nostra società è guidata dagli interessi economici. Tutto invita all'istinto e a vivere il momento senza fermarsi a riflettere. Chi si ferma a riflettere ha un vantaggio sugli altri: la ragione, il pensiero e quindi la capacità di guidare la propria vita con la propria coscienza.
20/05/08
A Napoli riprendono i roghi. Dimenticano il rischio diossina?
A Napoli hanno messo a ferro e a fuoco la città bruciando le tonnellate di spazzatura che ormai invadono la città.
Ma hanno dimenticato il rischio diossina? Hanno dimenticato la catastrofica perdita nelle vendite delle mozzarelle di bufala? Se gli italiani hanno dimenticato, certamente io no. La mia pizza, se vorrò ancora mangiarne prossimamente, non avrà tracce della "munnezza" napoletana. Ma i napoletani se ne fregano e poi in effetti basta non ricordare agli italiani l'esistenza della diossina e tutto va a posto.
Magica Italia e i napoletani pure.
Ma hanno dimenticato il rischio diossina? Hanno dimenticato la catastrofica perdita nelle vendite delle mozzarelle di bufala? Se gli italiani hanno dimenticato, certamente io no. La mia pizza, se vorrò ancora mangiarne prossimamente, non avrà tracce della "munnezza" napoletana. Ma i napoletani se ne fregano e poi in effetti basta non ricordare agli italiani l'esistenza della diossina e tutto va a posto.
Magica Italia e i napoletani pure.
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