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25/06/13

Programmati per rompersi.

Vi è mai capitato di avere la sensazione che un oggetto si sia rotto proprio dopo la scadenza della garanzia? Che la vostra auto volesse solo lampade originali? Che la vostra stampante  consumasse un po troppo in fretta l'inchiostro o le cartucce facessero rumore di liquido dentro ma il software vi diceva cartuccia scaduta o vuota? Che dopo aver portato la macchina dal meccanico indicato dalla casa madre qualche altro pezzo cominciasse a difettare? Ops questa l'ho stritta per rabbia, per quel che hanno fatto alla ventola del condizionatore che mi costò 520€ circa, ma potrebbe rientrare nel tema, dato che trovai un cavo tranciato di netto tranne che per un filo che teneva il contatto finchè ha potuto e perciò destinato a rompersi. Ma non hanno pensato che portassi l'auto da un elettrauto diverso. Questa è una manovra sfacciata, ma quello che avviene nei nostri dispositivi elettronici e digitali è praticamente identico.
Chip che calcolano il tempo di utilizzo dopo di che staccano la corrente e forse bruciano il chip stesso. Un comportamento squallido che porta a comprare una nuova stampante anzichè solo le cartucce. Poi vantano cura per l'ambiente e l'ecologia. Dovremmo riflettere di più prima di acquistare una stampante. Una cosa importante da fare? Informarsi del costo delle cartucce e se sono disponibili cartucce compatibili o ricaricabili molto più economiche e meno inquinanti.

04/09/12

Obsolescenza programmata: ovvero programmati per rompersi.

Vi è mai capitato di avere la sensazione che il vostro TV o il vostro PC si fosse rotto proprio poco dopo la scadenza della garanzia? O che la vostra auto fulminasse le lampadine non originali? O che fosse assurdo trovare una rondella dentata in plastica in un meccanismo metallico? Tutto questo ci deve portare a riflettere molto di più su quel che acquistiamo. Molto spesso, se non sempre, quello che acquistiamo è già stato programmato per rompersi dopo un certo tempo di utilizzo e questo avviene grazie a software o semplicemente utilizzando degli elementi facilmente usurabili rispetto al resto di un prodotto costituito da materiale più resistente. Altre volte addirittura siamo costretti a sostituire intere parti di un sistema meccanico solo perché si sono usurati piccoli sostegni in gomma come nel caso dei silent block di una Renault Modus. Anziché sostituire piccole e presumibilmente economiche parti di gomma che si usurano col tempo, sarà necessario spendere circa 350€ più la manutenzione. Uno spreco scandaloso in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Altro scandalo per esempio il dover sostituire tutta la parte meccanica degli alza cristalli elettrici di una Modus, quando invece si rompono semplicemente dei pezzi di plastica, che naturalmente o logicamente dovevano essere in metallo. 150€ di set alza cristalli al posto di 10€ per il pezzo realmente necessario. Cosa possiamo fare noi poveri consumatori? Avvertire gli altri! Usare i nostri blog usare internet, comunicare, parlare, scrivere, sconsigliare un prodotto e consigliarne un altro magari tramite Facebook. Abbiamo un potere, i nostri soldi. Usiamo il nostro potere. Facciamo capire ai produttori che non siamo poi così stupidi, che ci siano accorti dei loro trucchi, delle loro truffe, dei loro meccanismi, delle logiche, della sconvenienza dei loro prodotti. Siamo consumatori attenti e potenti. Vi consiglio di leggere un articolo pubblicato su CHIP di settembre a pagina 42. Parla proprio della scadenza programmata di gran parte dei nostri amati gadget elettronici. Provate a cercare su un motore di ricerca "obsolescenza programmata". Viene fuori un mondo che dovrebbe farci riflettere tutti. I nostri prodotti sono stati costruiti per invecchiare più velocemente. Altri sono fatti in modo da non poter essere aperti se non dietro una manomissione che ci costringe a lasciare segni evidenti.

Come nascono le dune a Gela. Smaltire la plastica no?

ti fai del male - Celentano

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